Università del Salento

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Dott. Paola Valentina Scialpi

XXIV ciclo, secondo anno
Ambito di ricerca: Sociologia dei consumi
Tutor:  prof. Luigi Za
Ricerca in corso:
Il progetto di ricerca che si intende sviluppare ha come oggetto di studio il non – luogo, più specificatamente il non – luogo economico, il centro commerciale.
Per capire il contesto teorico è opportuno introdurre prima il concetto di “luogo antropologico”, per poi arrivare a dare una definizione e approfondire quello di non – luogo. Il luogo antropologico viene definito come “principio di senso per coloro che lo abitano e principio di intelligibilità per colui che osserva”, esso risulta essere identitario, nel senso che contrassegna l’identità di chi lo abita, storico, in quanto ricorda all’individuo le proprie radici, e infine relazionale, al suo interno gli individui intrecciano relazioni in funzione di una comune appartenenza. La “surmodernità”, termine coniato e usato da Augè per indicare la società attuale caratterizzata dall’eccesso, dalla sovrabbondanza di informazioni, immagini e stimoli, viene concepita come dimora del “pensiero debole”, dove non si ha più la forza di credere in nessuna verità, e la società, agli occhi di Vattimo, appare “dimagrita”, “sfondata”, “spaesata”. Si vive in quello che Weber definiva “disincanto del mondo”, che preannuncia la progressiva perdita di riferimenti forti, capaci di garantire agli individui una chiara identità. E’ in tal cotesto che al luogo antropologico si contrappone il non – luogo, visto essenzialmente come negazione del precedente; un luogo che può essere ovunque poiché non ha alcun legame con il territorio che lo circoscrive. Un (non)luogo in cui l’individuo svanisce e si confonde nella massa dei passeggeri, dei consumatori, ognuno teso al soddisfacimento di una esigenza. I non – luoghi sono quelli della circolazione, della comunicazione e del consumo. Sulla base di quanto detto, dunque, si possono distinguere diversi tipi di non – luoghi; quello su cui si punterà l’attenzione in questo progetto è il non – luogo economico, il centro commerciale. Questo svolge un ruolo fondamentale per l’iperconsumismo, fenomeno centrale nell’attuale società: all’interno di queste “cattedrali del consumo”, attraverso le merci, il loro acquisto e il successivo utilizzo, l’individuo si impegna nella costruzione di una propria identità, e la scelta per un prodotto piuttosto che un altro avviene in base alle sue emozioni, sensazioni.
Pubblicazioni
“La condizione femminile a San Cesario di Lecce”, (a cura di P. V. Scialpi e A. M. Protopapa) Pensa Multimedia, Lecce, 2010.